“Il governo intervenga per sostenere gli avvocati turchi e il loro Ordine dagli attacchi all’indipendenza e al rispetto dei diritti civili e richieda la liberazione immediata dell’avvocato Firat Epözdemir, anche attraverso l’invio di osservatori internazionali ai processi”. A chiederlo con un’interrogazione al ministro degli Esteri è il senatore del Pd Alfredo Bazoli insieme ad altri 19 colleghi dem.
“Il 21 marzo 2025 – spiega – il Tribunale civile di Istanbul ha disposto la destituzione del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Istanbul, Ibrahim Kaboğlu, e dell’intero Consiglio Direttivo, con accuse di propaganda terroristica, diffusione di informazioni false e apologia del crimine, ai sensi delle disposizioni del codice penale turco, mentre l’avvocato Firat Epözdemir, membro del Consiglio Direttivo dell’Ordine degli Avvocati di Istanbul, è attualmente detenuto arbitrariamente nel carcere di Silivri dal 25 gennaio 2025”.
“Lo scorso 28 marzo – aggiunge – anche Mehmet Pehlivan, difensore di Ekrem İmamoğlu il sindaco di Istanbul ed esponente dell’opposizione arrestato pochi giorni prima della sua designazione ufficiale come candidato presidenziale per le elezioni del 2028, è stato a sua volta arrestato”.
“Secondo il Consiglio d’Europa e diverse organizzazioni per i diritti umani – sottolinea – la procedura giudiziaria adottata appare strumentale e finalizzata a limitare la libertà di espressione e il ruolo dell’avvocatura turca nella difesa dello Stato di diritto e dei diritti umani”
“E’ necessario – conclude Bazoli – che il Governo italiano intraprenda iniziative, in coordinamento con i partner europei e internazionali a partire dalla sede del Consiglio Affari Esteri Ue, per sollecitare le autorità turche a garantire l’indipendenza dell’avvocatura e il rispetto del diritto di difesa, in conformità agli obblighi derivanti dalle convenzioni internazionali sui diritti umani”.