“L’organizzazione degli uffici, le risorse e il personale sono
fattori decisivi per ridurre la durata dei
processi e garantire l’efficienza complessiva della giustizia. Ne
abbiamo discusso con magistrati, avvocatura e sindacati della funzione
pubblica, facendo emergere nodi ed emergenze con cui la politica deve
misurarsi”. Lo ha dichiarato il senatore del Partito Democratico
Alfredo Bazoli, intervenendo alla Festa Nazionale della Giustizia
”Giustizia: la sfida democratica”, in corso alla Casa del Popolo
”Rita Atria” di Vingone a Scandicci (Firenze), nell’ambito del panel
”La giustizia che funziona: organizzazione risorse e diritti” da lui
curato. Al confronto hanno partecipato Claudio Castelli, già
presidente della Corte d’Appello di Brescia; Patrizia Corona,
vicepresidente del Consiglio Nazionale Forense; Luigi Vingiani,
segretario nazionale della Confederazione giudici di pace; Andrea
Russo, Funzione pubblica Cgil; Fedele Moretti, coordinatore
dell’Organismo Congressuale Forense.
”Dalla situazione disastrosa dei giudici di pace alle inefficienze
con cui fanno quotidianamente i conti gli avvocati, vere sentinelle
del buon funzionamento degli uffici, fino alle scoperture di organico:
sono molti i problemi da affrontare. Il Partito Democratico continuerà
a tenere alta l’attenzione su questi temi, per una giustizia più
efficiente e realmente al servizio dei cittadini”, ha aggiunto
Bazoli.