“La sentenza di oggi, che riconosce la responsabilità di uno degli esecutori materiali della strage di Piazza della Loggia, è un importante ulteriore tassello nella ricostruzione della verità storica e processuale degli anni delle stragi neofasciste che hanno insanguinato il paese. È la conferma della solidità di un impianto accusatorio basato su solidi riscontri e testimoni attendibili, che dà conto della responsabilità dei gruppi neofascisti di Ordine Nuovo, del coinvolgimento perfino di ragazzini pronti a tutto, del rapporto stretto tra questi gruppi e pezzi dello stato e dei servizi funzionali ai disegni eversivi. Questa sentenza aggiunge squarci di luce su un periodo oscuro della nostra democrazia e, unitamente alle recenti pronunce sulla strage di Bologna, rende visibile quel filo nero che lega tutte le vicende oscure che hanno attraversato e condizionato così pesantemente la nostra Repubblica, lasciando cicatrici profonde sul tessuto civile del Paese”. Lo dichiara il sen. Alfredo Bazoli, vicepresidente del gruppo Pd.


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