“La maggioranza è qui divisa su un decreto sui carburanti che ha avuto la durata di sette giorni, dall’11 al 17 settembre. Mentre in Commissione Trasporti e Lavori pubblici la maggioranza approva in modo roboante questo ridicolo decreto, in Commissione Bilancio dà parere opposto. Il tutto su un decreto di estrema pochezza, inutile, come ha ben detto la senatrice Camusso. Le accise mobili che Meloni ha detto di voler adottare sono diventate immobili. Nel frattempo in Puglia gli agricoltori con centinaia di trattori stanno bloccando l’A16 e il focolaio della protesta si sta diffondendo in tutta Italia a causa dei costi dei carburanti. Gli agricoltori, le imprese, i cittadini quando vanno nelle stazioni di servizio e quando devono a pagare le bollette chiedono risposte. Solo Meloni è convinta che un euro del 2022 valga come un euro del 2026, perché non è così a causa dell’inflazione. Se ne rendono conto? Chi protesta non chiama più gli esponenti di governo e maggioranza, oppure a destra hanno tutti il telefono staccato? L’Esecutivo deve dare risposte. Abbiano un sussulto di dignità”. Lo ha detto in Aula il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd.
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