“Mentre ieri veniva approvato
l’ennesimo inutile decreto carburanti nel nostro Mezzogiorno
divampa la protesta di agricoltori e autotrasportatori. In
Puglia, In Calabria, in Sicilia centinaia di trattori stanno
bloccando le principali arterie stradali e la protesta si sta
diffondendo in tutto il Sud. Questo è il risultato
dell’incapacità del governo Meloni nel garantire risposte serie
e di sistema all’aumento del costo dei carburanti. Agricoltori,
imprese, cittadini quando vanno nelle stazioni di servizio e
quando devono a pagare le bollette chiedono risposte. Ma ormai
il gasolio è stabilmente oltre i 2,24 euro al litro. Perché il
governo di fronte a quanto sta avvenendo non ha attivato il
meccanismo delle accise mobili come invece aveva annunciato e
come noi avevamo proposto? Cosa aspetta a tassare gli
extraprofitti delle società energetiche? Siamo di fronte ad
governo di irresponsabili che rischia di alimentare una crisi
sociale nel Sud del paese mettendo a rischio anche la
distribuzione delle merci primarie in tutto il Mezzogiorno.
Quello che sta avvenendo è la dimostrazione del fallimento delle
scelte fatte da Giorgia Meloni in materia di contenimento dei
costi dei carburanti e la conferma che a lei, a Salvini e a
Tajani non importa nulla del Mezzogiorno”. Così in una nota i
presidenti dei gruppi parlamentari del PD di Senato e Camera
Francesco Boccia e Chiara Braga e il capo delegazione dem a
Bruxelles Nicola Zingaretti.