Quello che è accaduto a Centocelle è terribile, ma deve interrogarci anche sul disagio profondo che attraversa tanti giovanissimi. Non bastano divieti e punizioni: servono una scuola più forte, sostegno psicologico, servizi per le famiglie e un welfare moderno capace di vedere la fragilità prima che diventi rabbia e violenza. E poi ci sono gli insegnanti, troppo spesso lasciati soli a reggere tutto questo. Le parole della professoressa Isabella Marsilio, ‘gli voglio bene e vorrei abbracciarlo’, dopo essere stata aggredita raccontano la grandezza di chi continua a vedere un ragazzo da salvare anche dietro un gesto inaccettabile. Questa è la scuola di cui dobbiamo prenderci cura: quella che non rinuncia a nessuno”. Così il presidente dei senatori del Pd arrivando alla Festa dell’Unità a Lamezia Terme.


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