“Per il gruppo del Pd quanto è accaduto a Sofia è gravissimo. Giovani ebrei italiani, per lo più adolescenti, sono stati minacciati da naziskin che, facendo il saluto nazista, hanno tentato di entrare nel loro albergo. Non è stata solo una provocazione e neanche purtroppo un osceno gioco, come ha detto qualcuno, è antisemitismo violento che torna a mostrarsi senza vergogna nel cuore dell’Europa. A nome del Pd esprimiamo piena solidarietà ai ragazzi, alle loro famiglie, alle comunità ebraiche, sperando che le autorità bulgare identifichino e perseguano i responsabili, e siamo sicuri che il governo italiano garantirà sicurezza ai nostri connazionali. Quando si tollerano simboli nazisti, quando l’estremismo trova protezione, quando ci sono ambiguità e silenzi e quando alcuni simboli e frasi vengono addirittura portati in Parlamento, l’odio si sente legittimato e quello che è accaduto può accadere ovunque. La memoria non è una cerimonia, è il dovere di impedire che l’orrore torni a essere possibile”. Lo ha detto nell’Aula del Senato il presidente del gruppo del Pd Francesco Boccia.


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