“Il PSB presentato dal governo è il simbolo di un Paese che non cresce, senza una indicazione di marcia su investimenti e riforme. Si tratta di un documento che non è il frutto di un confronto con il Parlamento e con le parti sociali ma solo la ‘velina’ di un governo che continua a dire bugie al Paese senza dire quali saranno i tagli di spesa che verranno fatti. Tagli di spesa che si tradurranno in tagli ai servizi e all’assistenza. Un documento reticente, che annuncia il riallineamento delle accise sui carburanti ma si vergogna a dire che questo vuol dire che le tasse aumenteranno, alla faccia di chi le accise le voleva abolire. Il piano è fragile, senza idee chiare su riforme e sugli investimenti che servono per affrontare la sfida del PNRR, con le sue ingenti risorse che servono per la doppia transizione ecologica e digitale. Le uniche certezze: la scelta di tagli sistematici alla spesa sociale, il sotto finanziamento di quella sanitaria, una crescita tra il 2025 e il 2029 costantemente inferiore a quella media dell’Unione europea.
Questo PSB non serve all’Italia ed è la conferma dell’inadeguatezza di questo governo”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.