“Il Consiglio dei ministri di oggi conferma il caos con cui il Governo continua ad affrontare il caro carburanti. Nessun intervento sulla benzina e la semplice proroga dello sconto sul gasolio, già ampiamente insufficiente, mentre i prezzi continuano a salire e sono sempre più vicini a 2,5 euro al litro; fare il pieno è diventato un lusso e ogni giorno più difficile per milioni di italiani.
È la conferma di quello che denunciamo da mesi: l’esecutivo vive alla giornata, rincorre le scadenze senza affrontare le cause strutturali della crisi. Si limita a prorogare provvedimenti temporanei che non incidono realmente sul costo dei carburanti e non danno alcuna certezza a famiglie e imprese.
Noi continuiamo a chiedere l’attivazione delle accise mobili, che restituiscano automaticamente ai cittadini il maggior gettito fiscale incassato dallo Stato quando aumentano i prezzi dei carburanti, insieme a una vera strategia energetica europea per ridurre la dipendenza dalle crisi geopolitiche.
Questa non è più un’emergenza. È una crisi strutturale. E il Governo Meloni, continuando a rispondere con proroghe di poche settimane, dimostra semplicemente di non avere una strategia e di vivere alla giornata”. Così il pretesi senatori del Pd Francesco Boccia.


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