“Chiedo la convocazione della Conferenza
dei Capigruppo per definire un percorso di esame parlamentare
della Relazione sullo stato di attuazione del PNRR, trasmessa il
6 ottobre e annunciata in quest’Aula il giorno successivo.
E chiediamo comunicazioni urgenti del Ministro Foti e un esame
nelle Commissioni riunite Bilancio e Politiche dell’Unione
europea, con il contributo delle Commissioni competenti e una
conclusione in Assemblea prima delle decisioni sulla prossima
manovra. Siamo al passaggio decisivo della conclusione del Piano.
Dobbiamo sapere quali investimenti siano stati realizzati, quali
opere siano effettivamente utilizzabili, quali servizi siano
entrati in funzione e quali impegni finanziari restino a carico
dello Stato e degli enti territoriali.
La stessa Relazione rende evidente che il raggiungimento degli
obiettivi europei, la conclusione dei lavori e l’effettiva
disponibilità dei servizi sono passaggi distinti. Una struttura
sanitaria realizzata deve avere personale e risorse per assistere
i cittadini. Un asilo deve poter aprire e accogliere i bambini.
Sono questioni che riguardano direttamente le scelte della legge
di bilancio. C’è poi un tema sul quale chiediamo piena
trasparenza: le cosiddette economie del PNRR. Il Governo ha già
utilizzato risorse così qualificate per finanziare altri
interventi. Il decreto che contiene l’esenzione dal bollo auto
per determinate categorie impiega, nella propria copertura
complessiva, quasi un miliardo e settecento milioni di economie
PNRR. Ebbene, nella Relazione manca un prospetto complessivo che
permetta al Parlamento di ricostruire le somme accertate, quelle
già reimpiegate e quelle ancora disponibili. Sono domande
precise, che richiedono dati e atti verificabili, prima che
vengano decisi ulteriori impieghi. Dall’inizio della legislatura
chiediamo che l’esame delle Relazioni abbia tempi certi e un
esito parlamentare. Le occasioni di informazione che ci sono
state devono tradursi in un controllo continuativo e nella
possibilità di esprimere indirizzi. Ricordo al presidente Malan e
alla maggioranza che Fratelli d’Italia, quando era
all’opposizione, rivendicava tempi congrui, un percorso
parlamentare definito e il voto sugli stati di attuazione del
Piano. Oggi chiediamo coerenza con quelle rivendicazioni.
Il Parlamento deve poter conoscere e discutere il bilancio della
conclusione del PNRR mentre decide il bilancio del Paese”. Così
il presidente dei senatori del Pd Francesco BOCCIA intervenuto in
aula a Palazzo Madama.