“Dopo quattro leggi di Bilancio avremmo sperato di discutere di sanità, di trasporto pubblico locale, di presidi scolastici, di potenziamento delle nostre università, e invece discutiamo di cosa? Di propaganda con la cancellazione temporanea del bollo auto per il 2027 e per una quota di persone. A nessuno piace pagare le tasse. Ma poi servono le risorse per finanziare i servizi sanitari”. Lo ha detto il capogruppo del Pd al Senato Francesco Boccia, oggi a Reggio Calabria. “Ora – ha aggiunto – io chiedo a Roberto Occhiuto da qui: sapevi qualcosa? Antonio De Caro in Puglia, non sapeva nulla, Eugenio Giani in Toscana non sapeva nulla, Roberto Fico in Campania, non sapeva nulla. Meloni ha deciso di prendere 2,3 miliardi delle regioni che servono per la sanità, per i trasporti, per l’assistenza e ha detto ad una parte di italiani di voler fare un regalo. Occhiuto è tranquillo? Io al posto suo non lo sarei”. “Sono quattro anni – ha detto l’esponente dem – che Giorgia Meloni governa il Paese. I salari son diminuiti. I carburanti sono alle stelle, l’energia costa sempre di più sia nelle case che nelle imprese. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Anche quando rivendicano l’occupazione cresciuta, ricordo loro che occupazione povera non fa bene al Paese, non fa bene nemmeno a chi la ottiene, perché se poi il tuo tempo lo passi lavorando, e dalla terza settimana non riesci neanche a far la spesa, c’è una beffa che aumenta il conflitto sociale. Per questo la destra ha fallito”. “Ha prodotto – conclude Boccia – la radicalizzazione stessa della destra e per questa ragione è nato il movimento di Roberto Vannacci. Paradossalmente, per ironia della sorte o per una congiuntura della storia, Reggio Calabria si ritrova a essere il primo test italiano di questa pessima storia che noi speriamo finisca prima possibile, sperando di tornare presto al voto per le politiche. Meglio sarà per il Paese”.


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