“In questa fase storica Rinascita può
tornare a essere ciò che il suo nome suggerisce: non il luogo
della nostalgia di una cultura politica, ma il laboratorio nel
quale quella cultura prova a pensare il mondo che ancora non c’è.
È questa la sfida di una sinistra moderna, soprattutto guardando
al Mezzogiorno e al Mediterraneo. Non possiamo affrontare il
futuro riproponendo categorie e ricette del passato. Dobbiamo
tenere ferme le nostre radici, uguaglianza, lavoro, diritti,
solidarietà e portarle dentro un mondo completamente nuovo.
Essere fedeli alla nostra storia non significa restaurarla:
significa avere il coraggio di portarla nel futuro. E il futuro,
visto da Bari, è innanzitutto Mediterraneo. Balcani, Medio
Oriente e Maghreb non sono il mondo che sta ai nostri confini:
sono il nostro mondo. È qui che si incrociano guerre e pace,
energia e migrazioni, commercio e sicurezza, demografia,
tecnologie e nuove rotte globali. Il Mediterraneo non è più una
periferia delle grandi scelte europee: è uno dei luoghi nei quali
si stanno decidendo le grandi scelte del mondo. Per questo non
esiste un’Italia forte nel Mediterraneo con un Mezzogiorno
debole. Il Sud non può essere ancora il luogo nel quale
compensare i ritardi: deve diventare uno dei luoghi nei quali
anticipare il futuro e su questo il fallimento della destra al
Governo è evidente. Porti, energia, università, ricerca,
intelligenza artificiale, industria e infrastrutture possono fare
del Mezzogiorno una grande piattaforma europea nel Mediterraneo.
È anche la risposta alla sfida dei nazionalismi. I nazionalisti a
partire dalla Presidente Meloni promettono di proteggerci dal
futuro alzando nuovi confini. La sinistra deve dimostrare che il
futuro può essere governato senza avere paura del mondo. Ed è
questo che ci chiedono soprattutto le nuove generazioni: non di
ricostruire per loro il mondo nel quale siamo cresciuti noi, ma
di dare loro gli strumenti per essere protagonisti di quello nel
quale vivranno. Aldo Moro ci ricordava che l’Europa è nel
Mediterraneo. Oggi, dalla sua Università, dalla nostra
università, possiamo aggiungere: il Mezzogiorno non è una
periferia da risarcire. È una delle piattaforme dalle quali
costruire l’Europa che ancora non c’è, nel Mediterraneo che è già
il nostro futuro”. Così Francesco BOCCIA, presidente dei Senatori
del Partito Democratico, intervenendo a Bari alla presentazione
di ‘Rinascita’, con il direttore della rivista, Goffredo Bettini,
e, tra gli altri, Antonio Decaro, presidente della Regione
Puglia, e Enzo Amendola, deputato PD.