“Sentire Fratelli d’Italia parlare di ‘leadership italiana in Europa’ mentre Germania, Austria, Svizzera, e oggi anche Finlandia e Svezia, preparano o riattivano trasferimenti di migranti verso il nostro Paese sarebbe grottesco se le conseguenze non ricadessero sull’Italia.
Il governo Meloni ha trasformato la crisi di Ceuta in una prova muscolare contro la Spagna, sospendendo Schengen e rompendo proprio quel principio di solidarietà europea che l’Italia ha sempre chiesto quando la pressione migratoria riguardava Lampedusa. E oggi scopre che in Europa non si può pretendere solidarietà a senso unico.
Inseguendo ideologicamente Trump e Vannacci, Meloni sta compiendo un gigantesco autogol, isolando l’Italia proprio nel momento in cui avrebbe più bisogno di un’Europa unita e forte.
La nostra idea di Europa è l’opposto: la forza del diritto contro la legge del più forte, la solidarietà contro l’egoismo nazionale, la cooperazione contro il conflitto permanente, perché nessun interesse nazionale si difende davvero indebolendo le istituzioni e le regole comuni.
Altro che modello Meloni. Questo è il fallimento del sovranismo: per fare propaganda contro gli altri governi europei si finisce per isolare il proprio Paese e indebolirne gli interessi.
Nel frattempo il costo della benzina supera i 2 euro al litro, a dimostrazione che i provvedimenti tampone di Giorgetti durano lo spazio di un mattino e le tasche degli italiani sono sempre più vuote. Il taglio sul gasolio è stato assorbito dalla crescita dei prezzi, mentre la benzina è stata lasciata completamente fuori. Non si può governare il caro carburanti con misure che durano dieci o venti giorni, mentre famiglie e imprese continuano a pagarne il conto. Servivano altre scelte, a partire dall’attivazione del meccanismo delle accise mobili.
Ma, come sempre, il governo di questa destra ha detto no.
Fuori isolano l’Italia, dentro lasciano soli gli italiani davanti al caro vita. Tra migranti e caro benzina continua l’agosto disastroso del Governo Meloni”.
Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.