COVID: BOCCIA (PD), “MELONI COME TRUMP. CONTE E ARCURI SMONTANO MENZOGNE FDI. DOVE SONO 100 MLN JC?”

“Le audizioni di questi giorni di Domenico Arcuri e di Giuseppe Conte segnano uno spartiacque. Hanno rimesso i fatti al loro posto, smontato due anni di vergognosa propaganda della destra e restituito dignità a una delle pagine più dolorose, ma anche più alte, della storia repubblicana.
È profondamente amaro essere costretti, anni dopo, a rendere conto di ciò che facemmo per salvare il Paese mentre migliaia di italiani lottavano per la vita.
Quello che sta accadendo in Italia richiama ciò che sta avvenendo negli Stati Uniti. Il trumpismo mette sotto processo Anthony Fauci. Fratelli d’Italia ha scelto di mettere sotto processo chi governò la pandemia. Cambiano i protagonisti, non cambia il metodo: si delegittimano la scienza, le istituzioni indipendenti e chi ha assunto decisioni difficili per salvare vite umane.
In quei mesi il Paese reagì con straordinaria dignità. Medici, infermieri, volontari, Protezione civile, amministratori e servitori dello Stato tennero unita l’Italia. Il Governo operò nel confronto con la comunità scientifica, con le Regioni e con tutte le istituzioni coinvolte. Lo posso testimoniare direttamente: scegliemmo la leale collaborazione e contribuimmo a costruire, insieme all’Europa, il Next Generation EU e il PNRR.
Gli errori possono essere studiati. Ma una Commissione parlamentare non può trasformarsi in un plotone politico di esecuzione. È la deriva che denunciamo da oltre un anno. Per questo continuiamo a chiedere le dimissioni del presidente Lisei, che ha rinunciato al dovere di imparzialità imposto dal suo ruolo, piegando la Commissione alle esigenze di Fratelli d’Italia anziché servire il Parlamento.
Le audizioni di Arcuri e Conte fanno crollare il teorema costruito contro il Governo che gestì la pandemia e fanno emerge una vicenda inquietante: la transazione da oltre 100 milioni di euro con JC Electronics, conclusa in fretta e furia dal Governo Meloni con la regia di palazzo Chigi. Dove sono finiti i 100 mln di JC?
Non servono reazioni nervose. Serve trasparenza. Occorrerà accertare fino in fondo se ogni decisione amministrativa sia maturata nella piena autonomia degli apparati dello Stato oppure se vi siano stati indirizzi o interferenze improprie. Sarà necessario ricostruire con rigore i rapporti tra soggetti istituzionali, strutture amministrative e interlocutori privati, affinché ogni eventuale responsabilità venga chiarita.
Il Governo Meloni deve spiegare agli italiani la scelta di una transazione da oltre 100 milioni di euro con il teste principale utilizzato da FdI sia nelle feste di partito che nella stessa commissione bicamerale sempre più al servizio dello stesso partito. È una contraddizione enorme che mina definitivamente la credibilità di una Bicamerale d’inchiesta occupata dalla destra e ormai ridotta a strumento di lotta politica del partito di maggioranza.
Noi continueremo a difendere un’altra idea della Repubblica: quella che rispetta la scienza, rispetta la legalità in tutte le sue forme, tutela l’autonomia delle istituzioni e non usa il Parlamento come arma di propaganda. Una tragedia nazionale non può essere trasformata in una vendetta politica. E sulla inquietante vicenda JC la verità dovrà emergere fino in fondo”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.


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