“Giorgia Meloni dice che gli altri si
occupano di alchimie mentre lei pensa a lavorare. Ma chi ha
tenuto il Parlamento impegnato per mesi sulla legge elettorale?
Chi ha imposto al Paese quattro anni di scontri sulle regole del
gioco, dall’autonomia differenziata al premierato, dalla
giustizia alla legge elettorale? Tutte riforme fallite. Oggi
Donzelli annuncia addirittura la Terza Repubblica. Evidentemente
nella destra basta cambiare una legge elettorale per credere di
aver cambiato la storia. Peccato che fuori dai palazzi ci sia
un’Italia che aspetta risposte sui salari, sulla sanità, sul
caro vita, sulle imprese e sul futuro dei giovani. Meloni si è
barricata nel bunker di Palazzo Chigi, sempre più lontana dalla
vita reale delle persone. Da Barletta, dalla Festa provinciale
dell’Unità della BAT, le diciamo di uscire e ascoltare il Paese.
Venga qui nei mercati, fuori dalle fabbriche o negli ospedali e
scoprirà che la legge elettorale non interessa a nessuno perché
alla fine del mese qui non ci arriva piu nessun lavoratore
dipendente o autonomo che sia, nessun pensionato, nessun giovane
dopo quattro anni di governo Meloni. Hanno approvato una legge
imbarazzante con un premio enorme, capilista bloccati, donne
cancellate e barriere all’accesso alla rappresentanza. E adesso
rischiano di aprire una nuova stagione di ricorsi alla Consulta.
Dopo quattro anni passati a dividere l’Italia sulle riforme, il
paradosso più amaro è che ancora una volta potrebbe toccare alla
Corte costituzionale difendere la Costituzione da chi dovrebbe
rispettarla. La stabilità l’hanno avuta per quattro anni. Quello
che manca sono le risposte agli italiani. Possano cambiare le
regole per provare a conservare il potere, ma non possono
cambiare il giudizio dei cittadini su ciò che non hanno fatto”.
Così Francesco BOCCIA, presidente dei Senatori del Partito
Democratico, aprendo a Barletta la Festa dell’Unità provinciale
della BAT.


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