“Fino a quando i Presidenti di Camera e Senato non avranno esaminato le questioni che abbiamo formalmente sottoposto alla loro attenzione e non avranno fornito una risposta alle gravissime contestazioni formulate, noi non parteciperemo ai lavori della Commissione”.
Lo ha dichiarato il presidente dei senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia, durante i lavori della Commissione Covid.
“Siamo qui solo per rispetto delle persone che sono state convocate, ma sia chiaro: per noi nulla è cambiato. Restano intatte le nostre contestazioni, restano intatte le nostre richieste e resta intatta la nostra determinazione a difendere le prerogative del Parlamento e il rispetto delle regole costituzionali”, ha affermato.
“Ci sarà un rappresentante delle opposizioni ogni volta che verranno convocati testimoni che erano stati indicati dalle opposizioni, ma fino a quando non ci saranno chiarimenti noi non ci saremo”, ha concluso.
“Non ci bastano risposte verbali. Quello che è stato detto in Commissione venga messo per iscritto”.
Lo ha dichiarato il presidente dei senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia, nel corso dei lavori della Commissione Covid.
“A contestazioni di questa natura non si risponde a voce. Si mette tutto per iscritto e ci si assume la responsabilità di ciò che si scrive”, ha affermato.
“Stiamo ancora aspettando una risposta scritta alle questioni che abbiamo sollevato. Sarà interessante verificare se quanto sostenuto verbalmente verrà confermato nero su bianco”, ha aggiunto.
“Le cose che abbiamo ascoltato sono diverse da quelle che ci sono state raccontate. Per questo continuiamo a chiedere chiarimenti formali e documentati”, ha concluso.