“Dopo ventiquattr’ore di propaganda, la realtà ha già smentito Giorgia Meloni. La Spagna sta affrontando l’emergenza con gli strumenti europei, con Frontex, con il Marocco e con il sostegno degli altri partner dell’Unione. Il governo italiano, invece, ha scelto la strada della propaganda, arrivando perfino a sospendere Schengen nei confronti di un Paese alleato: una decisione senza precedenti che rischia di creare più problemi all’Italia che alla Spagna.
Adesso il Governo deve spiegare al Parlamento e al Paese perché ha assunto una decisione tanto grave. Chi l’ha proposta? Su quali valutazioni giuridiche? Su quali dati? E soprattutto deve dirci quali saranno le conseguenze per cittadini, imprese, turismo, porti e aeroporti italiani, dove già oggi si registrano difficoltà operative e incertezze per chi arriva dalla Spagna.
Le frontiere si controllano, i trafficanti si combattono, ma Schengen è uno dei pilastri dell’integrazione europea e non può essere trasformato in uno strumento di propaganda elettorale. Se davvero questa scelta è stata imposta da Palazzo Chigi contro le valutazioni delle strutture competenti, siamo davanti all’ennesima dimostrazione di un Governo che, per inseguire Vannacci, antepone la ricerca del consenso alla responsabilità istituzionale.
Colpisce inoltre che, mentre Donald Trump continua a rafforzare i propri rapporti con il Marocco, Giorgia Meloni abbia scelto di rompere con uno dei Paesi europei che più volte è stato al fianco dell’Italia nelle battaglie sulla gestione dei flussi migratori e nelle grandi sfide europee. È un errore politico che indebolisce il nostro Paese e rompe una solidarietà che, quando l’Italia era in difficoltà, la Spagna non ci ha mai fatto mancare.
Le emergenze migratorie si affrontano insieme, rafforzando la cooperazione europea, non aprendo crisi diplomatiche con governi amici: la Presidente del Consiglio deve venire in Parlamento a spiegare le ragioni della sospensione di Schengen e a dire agli italiani quando intende tornare a fare politica estera, abbandonando definitivamente la propaganda.
Quando c’è un’emergenza europea, una Presidente del Consiglio dovrebbe chiamare i partner per costruire una risposta comune. Giorgia Meloni, invece, ha chiamato i propagandisti. E alla fine è riuscita in un’impresa singolare: ha isolato l’Italia, non la Spagna”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.