“Questa sera Taranto diventa il cuore del Mediterraneo. L’apertura dei Giochi è una grande festa dello sport e una straordinaria occasione per mostrare al mondo la bellezza di questa città, la sua storia millenaria, i suoi mari, la sua cultura e la capacità di accogliere popoli diversi.
In un tempo segnato da guerre, divisioni e nuovi nazionalismi, vedere giovani provenienti dalle diverse sponde del Mediterraneo incontrarsi e competere nel rispetto reciproco ha anche un valore che va oltre lo sport. Il Mediterraneo deve tornare ad essere uno spazio di dialogo, cooperazione e pace.
Taranto merita di vivere fino in fondo questa festa e di esserne orgogliosa. Ma proprio la bellezza di questi giorni non può farci dimenticare la complessità e le ferite ancora aperte di questa terra.
A partire dall’ex Ilva, che rappresenta ormai un’emergenza nazionale. Migliaia di lavoratori e famiglie continuano a vivere nell’incertezza, mentre resta irrisolta una questione decisiva per Taranto e per l’intero sistema industriale italiano. Taranto non può essere condannata a scegliere tra lavoro, salute e futuro.
Così come ci sono le altre questioni di una città che ha pagato un prezzo altissimo allo sviluppo industriale del Paese e che oggi ha diritto a infrastrutture moderne, bonifiche, servizi, nuove opportunità economiche e occupazionali, ricerca e innovazione.
I Giochi ci mostrano la Taranto che tutti vorremmo sempre vedere: bella, aperta, internazionale, capace di essere protagonista nel Mediterraneo. Ma un grande evento non può essere una parentesi. Deve diventare un punto di partenza.
Questa sera celebriamo Taranto e la sua bellezza. Da domani dobbiamo pretendere che il Governo affronti finalmente, con la stessa ambizione, le grandi emergenze che ne condizionano il futuro.
Taranto ha dato moltissimo all’Italia. È tempo che l’Italia restituisca a Taranto futuro, dignità e speranza”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia arrivando allo Stadio Iacovone di Taranto per la cerimonia di apertura dei XX Giochi del Mediterraneo.


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