L’amichettismo è la cifra del Governo Meloni”
“Quella norma va ritirata. Ancora una volta la Ministra del Lavoro sembra confondere l’interesse generale con quello degli amici e delle categorie più vicine.
Del resto, l’amichettismo, ormai, sembra essere la cifra di questo Governo.
Nel Ddl Concorrenza 2026, secondo quanto riportato da Il Foglio, rispunta una disposizione che amplia ai consulenti del lavoro la possibilità di depositare i bilanci delle imprese, proprio mentre il Ministero del Lavoro è guidato da una Ministra che per 17 anni ha presieduto l’Ordine della categoria cedendo poi la presidenza al marito.
Le norme non si decidono per fare favori, ma se incontrano l’interesse pubblico, il Governo dovrebbe spiegare questa scelta e quali competenze giustifichino l’estensione di una funzione oggi riconducibile alla materia contabile e societaria.
Lo stabilisce la legge 20 luglio 2004, n. 215: chi ricopre una carica di Governo deve agire esclusivamente nell’interesse pubblico e non può partecipare a decisioni quando esiste una situazione di conflitto di interessi. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare alla Ministra del Lavoro, chiedendo di fare piena chiarezza.
Dicono tanto di tutelare esclusivamente l’interesse degli italiani, ma evidentemente si riferiscono solo agli italiani loro amici e agli amici degli amici” Così in una nota la senatrice del Pd Susanna Camusso.