“Il 29 settembre 1906 in una stanza che era allora la Camera del lavoro di Milano si riunirono 700 delegati di diverse leghe e fondarono la Confederazione generale del lavoro. E’ uno dei passaggi della nostra storia. La nascita della Cgil ha dato nome e voci a tanti rappresentanti dei lavoratori delle diverse categorie delle professioni, delle arti e dei mestieri che avevano già fondato camere del lavoro e leghe locali, ma non avevano una voce nazionale. Erano lavoratrici e lavoratori che avevano capito come il mutualismo tra persone che difendevano i propri diritti era utile per difendere anche quelli degli altri. Ma era anche più di questo, era la ricerca del valore dell’unità nelle differenze. Abbiamo tanti atti e documenti di quella giornata, ma abbiamo una sola fotografia, che colpisce rispetto a quelle del presente perché è una fotografia di folla, in cui non c’è un leader ma un grande collettivo, con la presenza anche di molte delegate donne. L’immagine di un’organizzazione la cui storia non è mai stata ridotta a quella dei singoli leader che si sono succeduti, perché ha riguardato milioni di persone che dentro alla Cgil, oltre che a difendere i propri diritti, ha imparato magari anche a leggere e scrivere. Oggi la Cgil compie 120 anni, altre organizzazioni hanno tanti leader, ma poca storia”. Lo ha detto in Aula la senatrice del Pd Susanna Camusso.
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