La visita di papa Wojtyla in Parlamento del
novembre 2002 è stato “uno dei momenti più toccanti”. Lo ha ricordato
Pier Ferdinando Casini aprendo la cerimonia ‘In ricordo di San
Giovanni Paolo II – A 20 anni dalla scomparsa’ alla Camera.
“La politica non ebbe paura di superare diffidenze e inquietudini di
quanti temevano che i tempi non fossero maturi e quella visita la
sconfitta dello spirito laico e repubblicano e la violazione
dell’autonomia della massima istituzione rappresentativa”, ha spiegato
l’ex presidente della Camera.
“Noi non avemmo paura di ricevere Wojtyla in un’aula intimidita e
composta, coscienti che un pezzo di storia la stava attraversando”, ha
proseguito Casini, che ha anche evidenziato alcuni aspetti del
pontefice come la sua “straordinaria capacita di parlare all’anima
delle persone”. Per Casini, “resta forte la necessità di rispondere
con coraggio all’invito che rivolse al mondo, non abbiate paura.
Quella espressione ha continuato a risuonare nei nostri cuori e menti
come un solido sostengo per tutti, credenti e non, e come insegnamento
per affrontare con nuova fiducia le nuove sfide del terzo millennio”.