“Il nuovo approccio alle regole di bilancio europee, basato sull’analisi di sostenibilità del debito, si fonda su un gran numero di ipotesi”. A rilevarlo è stato il senatore del Pd ed economista Carlo Cottarelli intervendo al convegno “Dieci anni di asimmetrie europee. Stabilità, crescita e convergenza a un anno dal voto in Europa”, appena conclusosi a Roma e promosso per celebrare i primi 10 anni dell’associazione a/simmetrie – Associazione italiana per lo studio delle asimmetrie economiche. Cottarelli ha evidenziato che “in questo modo viene attribuito un forte potere negoziale alla Commissione. Esiste, quindi, il rischio di una valutazione eccessivamente discrezionale della posizione dei singoli Stati. D’altra parte, l’unione monetaria richiede l’adozione di regole condivise”. “Il nuovo quadro in discussione presenta comunque dei margini di flessibilità e dialogo fra istituzioni che rappresentano un significativo passo avanti” ha aggiunto Cottarelli.


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