“Io auspicherei che ci fosse una serie di candidature anche del Pd, come fece Bersani. Però l’assemblea deciderà, il regolamento verrà scritto”. Così Graziano Delrio, senatore dem, commenta la relazione della segretaria Pd Elly Schlein all’assemblea nazionale in corso alla Nuvola, a Roma. “Oggi abbiamo fatto un ragionamento per cambiare lo statuto, perché siamo tutti d’accordo sul fatto che non ci sia bisogno di un congresso adesso, ma che Elly Schlein abbia un pieno mandato a partecipare alle primarie. Quindi oggi è una giornata in cui abbiamo manifestato tutti la nostra disponibilità su questo punto. Credo che non sia una disponibilità scontata, ma una disponibilità che è il senso della responsabilità, è il segno della responsabilità che abbiamo”, ha aggiunto.
C.sinistra: Delrio, no europeismo tiepido su Kiev, programma Pd sia chiaro Roma, 18 ott. (LaPresse) – “L’Italia deve essere al centro di questa nuova stagione di federalismo europeo. Questo è quello che deve fare l’Italia se vinciamo le elezioni. E bisogna che su questo punto ci sia molta chiarezza: l’europeismo non può essere tiepido, né su Kiev, né sul resto, sugli allargamenti e così via. Abbiamo visto un po’ di di titubanze in alcuni alleati. Oggi la segretaria è stata molto chiara. Il bilancio federale americano è il 23% del PIL degli Stati Uniti. Il bilancio federale, unico dell’Europa è l’1% del PIL dei ventisette. Capite che è difficile fare politiche di innovazione, di investimento. Se vuoi investire davvero, come dice Draghi, su innovazione, ricerca, mettere decine di miliardi su queste cose in Europa, devi avere un bilancio più forte. Queste sono cose che vanno scritte nel programma, non ci vogliono tentennamenti”. Così il senatore Pd Graziano Delrio a margine dell’assemblea nazionale dem.