“Un confronto articolato fra i
protagonisti dell’intera filiera del libro, dal quale emerge la
consapevolezza di un settore vitale e in crescita, che merita
pieno sostegno attraverso una collaborazione sempre più forte
fra pubblico e privato, ma anche per mezzo di una legge che
risponda, in modo sistemico, alle necessità di un comparto che
ha un valore economico strategico per il Paese, ma soprattutto
un valore culturale e dunque sociale incalcolabile”. Lo afferma
il senatore del Pd Michele Fina che oggi ha partecipato, a Roma,
all’iniziativa promossa dal Gruppo Feltrinelli “Cultura e
sviluppo sostenibile: il ruolo cruciale del sistema editoriale
per il futuro del Paese”.
“Proprio alla costruzione di questo provvedimento – aggiunge
in una nota – vogliamo lavorare, coinvolgendo tutti i
protagonisti della filiera: autori, editori, redattori,
traduttori, illustratori, agenti letterari, librai,
distributori, promotori, stampatori, bibliotecari,
professionisti della comunicazione e della promozione culturale,
lettori e tutti gli operatori che, a vario titolo,
contribuiscono alla produzione, diffusione e fruizione del
libro, insieme al mondo della scuola e degli atenei, che
svolgono un ruolo fondamentale nella formazione dei lettori e
nella diffusione della cultura, oltre ad essere fruitori primari
del libro. Come è stato ricordato nel corso del confronto,
quello della lettura è un atto al tempo stesso intimo e sociale:
un gesto personale che ha conseguenze sulla coscienza di
ciascuno di noi e, dunque, sulle relazioni sociali. Investire
nella lettura e nel libro significa quindi investire nella
crescita del Paese, nella sua capacità di comprendere e
immaginare. Da questo confronto emerge la volontà di proseguire
il lavoro insieme a tutta la filiera, perché il sistema
editoriale possa esprimere pienamente il suo potenziale e
contribuire alla costruzione del futuro dell’Italia”.


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