“Leggiamo su ‘Pagella Politica’ la
singolare notizia che il Pd avrebbe perso finanziatori privati. È
appena il caso di ricordare e negli ultimi tre anni il Pd non ha
cercato finanziamenti privati, eccezion fatta per i contributi dei
parlamentari e per micro donazioni (da 5 a 10 euro) della nostra
attività di fundraising. Una sola volta, durante la campagna
elettorale per le elezioni europee, è capitato di ricevere la scelta
ufficiale da parte di una società di destinare 30.000 euro a ognuno
dei cinque partiti maggiori del Paese. In quell’occasione abbiamo
valutato inopportuno accettare la donazione e abbiamo comunicato
gentilmente il rifiuto. Così come di recente abbiamo restituito un
bonifico di 5000 euro fatto da una persona che non ci è stato
possibile identificare a fondo. Risulta quindi difficile perdere ciò
che non si cerca. I conti del Partito democratico sono in salute
grazie alla forza della nostra comunità larga”. Lo dichiara Michele
Fina, tesoriere del Partito democratico.