“I tribunali di Sulmona, Lanciano e Vasto più che sub-provinciali sono subjudice: da 14 anni aperti ma chiusi, cioè senza piante organiche e formalmente soppressi, ma ogni giorno alle prese con la domanda di giustizia di cittadini, utenti e operatori che lavorano tra mille difficoltà. In tale corto circuito politico, giuridico e istituzionale si inserisce il tema dell’Unep di Avezzano che dovrebbe avere 17 dipendenti, ma in realtà può contare su una dotazione, come da lei confermato, di 5 dipendenti: parliamo di un servizio fondamentale perché per un difetto di notifica può saltare un’udienza e si vanifica la stessa domanda di giustizia dei cittadini”. Così il senatore del Pd Michele Fina replicando al sottosegretario alla giustizia Ostellari durante il sindacato ispettivo. Fina, mostrando in aula un manifesto di FdI che annunciava di aver salvato i tribunali con un ddl approvato in Cdm, ha poi aggiunto: “ad agosto del 2025 Avezzano é stata tappezzata dai vostri manifesti. Non è stato così: a fine legislatura, il ddl é alla Camera e chissà se sarà mai approvato. Faccio un appello a governo e maggioranza: ascoltate il coordinamento dei sindaci e gli ordini degli avvocati e approviamo un emendamento al decreto legge giustizia n.168 in conversione alla Camera dei Deputati. Un emendamento che io presenterò ma sono pronto a rinunciare alla mia prima firma purchè sia approvato dalla maggioranza. Tra 84 giorni scadrà l’ultima proroga e i nostri tribunali saranno definitivamente chiusi. Non c’è tempo, approviamo subito l’emendamento per ripristinare definitivamente i tribunali di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano”
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