«Leggo le dichiarazioni del capogruppo di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami e non posso che constatare quanto la propaganda di governo sia ormai del tutto staccata dalla realtà che vive chi lavora la terra ogni giorno e non riesce a trarne reddito per sostenere la propria impresa e famiglia. Parlare di lezioni non serve a coprire le gravi difficoltà che l’agricoltura italiana sta affrontando oggi: dai costi di produzione alle stelle, al credito sempre più difficile, fino agli impatti devastanti dei cambiamenti climatici e delle emergenze fitosanitarie. Situazioni di fronte alle quali la risposta del governo Meloni si è rivelata del tutto insufficiente e priva di una visione strategica.
La misura della tempestività di questo Governo è sotto gli occhi di tutti: per approvare un sostegno fondamentale come il cosiddetto fondo Coltiva Italia ci hanno messo oltre un anno. Un ritardo inaccettabile, perché le annate agrarie si susseguono implacabili, le emergenze non aspettano e i tempi della terra non sono e non possono essere quelli della burocrazia governativa. Mentre il Governo accumula ritardi, le nostre aziende agricole continuano a soffrire.
A difendere davvero l’agricoltura e le aree interne del Paese sono gli enti territoriali che quotidianamente, fianco a fianco con le imprese agricole e gli agricoltori, rappresentano l’unico vero presidio di tutela, coesione e cura del territorio.
Mentre il centrodestra si limita agli slogan, sui territori gli agricoltori vivono sofferenze concrete e chiedono sostegni veri, semplificazione e risposte immediate. Il Partito Democratico, con la sua segretaria Elly Schlein, continuerà a stare al loro fianco, sostenendo un’agricoltura sostenibile, innovativa e in grado di garantire un reddito dignitoso a chi lavora, senza cedere a una demagogia che non paga le bollette né salva i raccolti». Così il senatore del Pd Silvio Franceschelli.