“Quanto accaduto a Sofia è gravissimo e inquietante. Il tentativo di un gruppo neonazista di irrompere nell’albergo che ospitava adolescenti ebrei italiani, minacciandoli con saluti e slogan nazisti, non è una provocazione folkloristica, ma un atto di intimidazione antisemita contro dei minorenni. Esprimo piena solidarietà ai ragazzi, alle loro famiglie e alle Comunità ebraiche di Roma e Milano. La Farnesina segua la vicenda con la massima attenzione e le autorità bulgare identifichino e perseguano rapidamente i responsabili.
L’antisemitismo e il neonazismo stanno tornando a manifestarsi con crescente aggressività nel cuore dell’Europa. Guai a considerarli episodi isolati o a sottovalutarli. Serve una condanna netta dei simboli, delle parole e dei gesti neonazisti, che circolano con sempre maggiore facilità online, così come delle forze politiche che a quell’immaginario e a quelle ideologie si richiamano apertamente. Contro l’odio razziale e la violenza politica servono fermezza, memoria e una risposta comune delle istituzioni democratiche”. Così in una nota Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori del Pd.