Si liberino ostaggi e si renda speranza ai palestinesi
“La data del 7 ottobre rimarrà impressa nella storia, come quella di un attacco crudele e disumano perpetrato contro giovani che stavano festeggiando, donne e bambini innocenti. Morti 1200, massacrati, e centinaia di ostaggi portati verso l’orrore da Hamas. Tutta la vicinanza alle vittime e alle loro famiglie, e tutto il mondo rinnovi l’appello per la liberazione immediata di tutti gli ostaggi”. Lo dice Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd. “Allo stesso tempo, non possiamo restare indifferenti di fronte alle conseguenze disumane della guerra a Gaza. Non si può accettare la logica delle vittime civili come effetto collaterale della guerra, né i 70.000 morti, di cui 20.000 bambini, né l’utilizzo della fame come arma di guerra. Bisogna ritrovare l’umanità, riconoscersi a vicenda – prosegue Lorenzin -. Ed è compito anche nostro, come Italia ed Europa, spingere con tutti i mezzi a disposizione affinché si trovi la strada della pace e venga immediatamente ripristinato il diritto umanitario. Dare da mangiare e cure alle persone è una priorità”. “È urgente superare la logica dell’odio e della vendetta, insistere con la diplomazia e sostenere con determinazione l’obiettivo di due popoli e due Stati, nel rispetto della dignità e dei diritti di tutti”, conclude Lorenzin.