“Io spero che il Partito Democratico
abbia il coraggio di sostenere questa legge che non impedirà a
nessuno di criticare i crimini che il governo di Israele,
attraverso Netanyahu, sta perpetrando. Tanto che la legge lo
specifica”. Lo ha detto Simona Malpezzi, senatrice del Partito
Democratico, a “Lei non sa chi sono io”, il video podcast di
Kleos, commentando il disegno di legge contro l’antisemitismo
all’esame del Parlamento. Sul ddl che divide il suo partito,
Malpezzi ringrazia il collega Graziano Delrio, che al Senato “è
riuscito a togliere dai disegni di legge delle altre forze
politiche tutte le misure punitive, lasciando solo quelle che
devono esserci: la formazione e la prevenzione”. Gli ebrei
italiani, ricorda, “sono cittadini italiani e oggi hanno un
diritto in meno: quello di manifestare e professare la propria
fede”. Sulla polemica per le frasi di Tajani e Vannacci sulle
gonne e sulle donne, la senatrice lancia un messaggio netto: “Le
donne devono essere libere”. Chi ha usato quelle espressioni,
aggiunge, “ha dimostrato quanto poco sappia delle donne”. Poi la
stoccata: “Come diceva Alda Merini: ‘Mi piace chi sceglie con
cura le parole da non dire’, ma Alda Merini era intelligente”.
(ANSA).


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