“La candidata del M5s a sindaco di Roma Virginia Raggi potrebbe essere ineleggibile ai sensi della legge Severino? Potrebbe essere indagata per aver reso false dichiarazioni? E per quale motivo ha ritenuto di evitare di dichiarare per ben 2 anni di avere anche una consulenza con la Asl di Civitavecchia, mentre era consigliera del Comune di Roma? Sono queste le domande che nascono spontanee di fronte a quanto ha pubblicato Il Fatto e sulle quali è necessario fare immediatamente chiarezza per il bene della nostra città. ‘Dimenticanze’ come queste non sono tollerabili da parte di chi si candida a guidare la Capitale d’Italia”. Lo dice la senatrice Pina Maturani, vicepresidente del gruppo del Pd.


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