“Il Partito Democratico ha presentato
oggi, nella Sala stampa della Camera, 230 emendamenti alla
riforma della governance dei porti proposta dal centrodestra.
Alla conferenza stampa, introdotta da un saluto della presidente
del Gruppo Pd alla Camera Chiara Braga, hanno partecipato il
senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Partito
Democratico e le deputate e i deputati dem i Valentina Ghio,
vicepresidente del Gruppo Pd, Anthony Barbagallo, capogruppo Pd
in commissione Trasporti, e Ouidad Bakkali, componente della
commissione Trasporti.
“Con Porti d’Italia Spa – hanno dichiarato Ghio e Misiani- il
governo crea un carrozzone che sottrae ai territori risorse e
competenze per la gestione dei nostri porti: una società che
potrebbe aprire ai privati per decidere la governance dei nostri
scali. I nostri emendamenti restituiscono ai territori competenze
e risorse, mettono indicazioni ferree per evitare ingresso dei
privati nella governance e propongono strumenti per migliorare il
coordinamento nazionale e la competitività dei nostri scali
all’estero. Un provvedimento su cui neanche tutta la maggioranza
crede, visto che Fratelli d’Italia ha presentato 120 emendamenti.
Ci batteremo in commissione per cercare di modificare in modo
sostanziale e radicale questa riforma”.
“Questa riforma – hanno aggiunto Ghio e Misiani – non porta
alcun valore aggiunto ai nostri scali, ma crea insidie e pericoli
molto gravi di cui tutto il sistema portuale pagherà le
conseguenze per molti anni se dovesse passare. Il Pd è contrario
a una riforma che rischia di aprire la strada alla
privatizzazione dei porti italiani, ridimensionando il ruolo
pubblico e quello dei territori”.


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