“Mentre il prezzo della benzina torna a
sfondare i due euro al litro e il costo della vita continua a
erodere i redditi delle famiglie, il governo MELONI ha una sola
ossessione: riscrivere la legge elettorale per tentare di
mantenere il potere. Le priorità di questo esecutivo e quelle del
Paese reale viaggiano ormai su binari opposti”. Lo dichiara il
SENATORE Antonio Misiani, responsabile Economia della segreteria
nazionale del Partito democratico.
“I rincari dei carburanti non colpiscono solo il pieno
dell’auto: si scaricano sui costi della logistica, sui prezzi dei
beni negli scaffali dei negozi, sulla competitività delle nostre
imprese. Sono milioni le famiglie che ogni giorno pagano il conto
di un’inflazione che gli stipendi non riescono a rincorrere. Di
fronte a tutto questo servirebbero misure efficaci sui costi
dell’energia e sostegno ai redditi”, prosegue.
“Invece la destra ha messo in cima all’agenda parlamentare una
riforma del sistema di voto che serve solo agli equilibri interni
della maggioranza e all’interesse politico di Giorgia MELONI, non
certo agli italiani. È la fotografia di un governo che pensa
prima a come conservare il proprio potere e poi, se proprio è
necessario, ai problemi delle persone. Il Paese ha bisogno di
risposte concrete, non di forzature sulla legge elettorale”,
conclude Misiani.