“Piena solidarietà ai lavoratori dell’ex
Ilva e delle aziende dell’indotto, che oggi scioperano e si
mobilitano per pretendere rispetto e un futuro industriale certo,
dopo anni di rinvii e scelte improvvisate. Non si può attendere
la Cassazione o una gara che dura da anni: il governo si assuma
direttamente la responsabilità dell’azienda e risponda ai
lavoratori e ai territori coinvolti dalla crisi. Al governo
chiediamo con forza una serie di decisioni non più rinviabili. La
tutela del reddito per i dipendenti diretti e per quelli
dell’indotto, con un decreto che dia coperture certe. La garanzia
della continuità produttiva dell’area a freddo, a Taranto,
Genova, Novi Ligure e Racconigi, con manutenzioni per sicurezza e
salute. L’avvio concreto del progetto di decarbonizzazione della
produzione di acciaio, con scelte chiare su forni elettrici e
DRI, bonifiche e investimenti. Un piano di reindustrializzazione
per Taranto e i territori coinvolti.
Salute, ambiente e lavoro non sono in contrapposizione. Il Pd è
al fianco dei lavoratori e dei sindacati: il governo venga in
Parlamento e dia risposte”. Lo affermano Antonio Misiani e Maria
Cecilia Guerra, rispettivamente responsabile Economia e
responsabile Lavoro nella segreteria nazionale del PD, e Andrea
Orlando, coordinatore Forum politiche industriali PD.