“Parlare con una persona per risolvere un problema di assistenza è un diritto. Non può diventare un risultato da conquistare attraverso percorsi complicati, magari chiedendo aiuto a qualcuno più giovane o più esperto nell’uso delle tecnologie digitali. L’innovazione deve semplificare la vita degli utenti, ampliare le possibilità di assistenza e ridurre il tempo e gli ostacoli necessari per ottenere una risposta”. Così il senatore del Partito Democratico Antonio Nicita, intervenendo al Senato alla presentazione del DDL “Desidero parlare con una persona”, di cui è primo firmatario insieme a Lorenzo Basso.”La proposta estende la tutela dai servizi di pubblica utilità alle grandi imprese che vendono beni o servizi ai consumatori. Sempre più spesso grandi soggetti e piattaforme internazionali offrono o intermediano servizi attraverso una catena di passaggi tra operatori diversi. Per l’utente diventa difficile capire dove inizi la responsabilità di un’impresa e dove finisca quella di un’altra. In questo scenario è essenziale garantire un interlocutore umano a cui rivolgersi”, ha proseguito il Vicepresidente Gruppo Pd al Senato.”L’efficienza dell’intelligenza artificiale non può tradursi nella compressione di questo diritto. Un sistema automatico può non riuscire a rispondere a un bisogno particolare o complesso, che non rientra nelle domande frequenti o nelle procedure standard. Garantire l’assistenza umana significa riconoscere i diritti degli utenti e le responsabilità di chi offre il servizio, migliorando la qualità dell’assistenza e del rapporto con i consumatori”, ha concluso.
Pubblicato il
in Comunicati Stampa, Lavori Pubblici, Comunicazioni, Innovazione tecnologica, Stampa