“L’Italia vive un paradosso: prezzi energetici incredibilmente alti in bolletta, mentre spesso in alcune giornate il prezzo sarebbe uguale a zero, perché la produzione di energia rinnovabile è talmente alta che l’offerta supera la domanda”. Lo ha dichiarato in aula il senatore Antonio Nicita, vicepresidente Gruppo Pd a Palazzo Madama, durante il question time con il ministro della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, aggiungendo: “Questa maggiore produzione però non si traduce in alcun vantaggio per imprese e famiglie”.
“Le ragioni di tutto questo – ha proseguito il parlamentare dem – sono da una parte il mancato disaccoppiamento da parte dell’esecutivo del prezzo dell’energia da quello del gas, con tutto quello che ne consegue a causa delle note crisi internazionali, dall’altra il ritardo con cui il governo sta introducendo i cosiddetti ‘prezzi negativi’, a fronte di questa maggiore produzione di energia rinnovabile”.
“Le conseguenze non sono solo le bollette altissime ma anche la mancata programmazione e i mancati investimento sui cosiddetti accumuli e sulle reti che darebbero al mercato una maggiore capacità di bilanciarsi. Il governo non ha fatto niente in quattro anni per tutto questo: non ha retto alla vitale sfida della crisi dell’energia e non ha saputo risolvere in modo strutturale i problemi energetici che gravano su cittadini e imprese. In breve, il governo Meloni ha tolto energia al Paese e agli italiani”, ha concluso Nicita.


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