Lettera a La Russa

I capigruppo di opposizione hanno scritto una lettera al Presidente del Senato Ignazio La Russa per chiedere la convocazione di una conferenza dei capigruppo per definire, in vista delle decisioni sulla prossima manovra di bilancio, un percorso che porti all’esame in aula, con voto dí risoluzioni, della Relazione sullo stato di attuazione del PNRR aggiornata al 31 agosto 2026 e trasmessa al Senato il 6 ottobre. Nella lettera, firmata dai capigruppo di opposizione Francesco Boccia, Luca Pirondini, Raffaella Paita e Giuseppe De Cristofaro, si legge:
“A nostro avviso, occorrerebbe riprendere il percorso prefigurato per le prime Relazioni, ovvero: istruttoria nelle Commissioni riunite Bilancio e Politiche dell’Unione europea; contributi delle Commissioni di settore; esame da parte dell’Assemblea delle conclusioni del lavoro delle Commissioni stesse”.
“La conclusione del Piano sotto il profilo dei traguardi europei non coincide – insistono i capigruppo – con l’esaurimento di tutte le attività ad esso connesse: restano completamenti materiali e pagamenti, attuazione degli strumenti finanziari, attivazione dei servizi, rendicontazione e controlli. La stessa Relazione dà conto di attività successive al 2026. Occorre chiarire responsabilità, scadenze e risorse, anche per il personale e la gestione delle strutture realizzate. Il Governo ha inoltre già impiegato economie PNRR per altre finalità. È necessario acquisire un quadro aggiornato delle somme accertate, reimpiegate e ancora disponibili, dei progetti che le hanno generate e degli effetti sulla finanza pubblica. Il raccordo con la manovra è essenziale anche alla luce delle previsioni su crescita e investimenti contenute nel DPFP e nel DPB.
“Chiediamo pertanto che sia assicurato l’esame della Relazione come affare assegnato alle Commissioni riunite 4ª e 5ª, con i contributi delle altre Commissioni, un ciclo mirato di audizioni e la trasmissione all’Assemblea di una relazione ai sensi dell’articolo 50, comma 1, del Regolamento. La programmazione dei lavori dovrà garantire il conseguente dibattito e il voto di risoluzioni alla conclusione dell’esame”.
“Contestualmente – concludono – chiediamo di promuovere e calendarizzare Comunicazioni urgenti del Ministro Foti, ai sensi dell’articolo 105, comma 1, del Regolamento, con il coinvolgimento del Ministro dell’economia per i profili finanziari. Le Comunicazioni e le eventuali risoluzioni votate in quella sede dovranno alimentare l’istruttoria, senza assorbire né esaurire l’autonomo esame della Relazione e il suo successivo esito in Aula”.


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