“Abbiamo ascoltato il ministro Giorgetti nella sua replica. C’è da rimanere sconfortati: un ministro non dovrebbe limitarsi a fotografare la difficile situazione del Paese. Il Dpfp, in vista della manovra di bilancio, dovrebbe servire a tracciare una traiettoria di crescita per il nostro Paese. Invece il ministro Giorgetti con le sue parole ha certificato che questo governo non è in grado di far ripartire il Paese. Quattro anni di governo che non hanno risolto nessuna delle emergenze economiche delle imprese, delle famiglie e dei lavoratori italiani. Per questo riteniamo importante che oggi i gruppi di opposizione in Parlamento abbiano presentato una risoluzione unitaria: in quel testo ci sono molte proposte che saranno alla base del programma che il campo progressista presenterà al Paese. Da una parte c’è un governo che, attraverso le parole di Giorgetti, certifica la propria incapacità a governare. Dall’altra parte ci sono la costruzione di un progetto e una serie di preposte che delineano un possibile percorso di crescita e una concreta alternativa a una destra che prima se ne va da Palazzo Chigi e meglio è per gli italiani”. Così in una nota congiunta i gruppi parlamentari del Pd, M5S, IV e AVS al Senato.


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