“Anche se comprendiamo il suo stato
confusionale dopo la mazzata di ieri, Giovanni Donzelli non puo’
sragionare dicendo che la legge elettorale da lui architettata
prevede liste bloccate ‘abbastanza corte’ da essere compatibili
con le sentenze della Consulta. E’ un’affermazione falsa”. Lo
dichiara il senatore del Pd, Dario Parrini. “La sua legge
prevede due listoni nazionali bloccati di 70 e 30 nomi:
lunghissimi, inconoscibili e del tutto in contrasto con i
pronunciamenti della Corte Costituzionale. Con un gioco delle
tre carte tipico della destra questi listoni vengono presentati
a pezzetti circoscrizione per circoscrizione. Ma restano quel
che sono: un insieme indivisibile di candidati che gli elettori
non possono in alcun modo valutare nella sua interezza. E questo
li rende palesemente illegittimi oltre che politicamente
inammissibili”, aggiuge Parrini.


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