“La ricandidatura di Beppe Sala è una notizia importante per Milano che, grazie alla sua guida, ha affrontato questo momento storico e drammatico con grande spirito di solidarietà e resistenza.
Ed è un bene che Sala abbia deciso di ricandidarsi perché Milano, nella fase della ricostruzione post Covid-19, avrà bisogno più che mai di un sindaco lungimirante che sappia unire, ben governare e amministrare in modo solidale la comunità milanese. Sala è stato un ottimo sindaco. Sala è un ottimo sindaco.
Perché se esistono i fatti e le opinioni, come ha suggerito nel suo messaggio, è un fatto che Milano, durante la sua amministrazione, si sia imposta all’attenzione del mondo e abbia saputo unire a sviluppo e innovazione anche un poderoso intervento sul welfare. Sala ha dimostrato che solidarietà e crescita camminano insieme. È un fatto che durante la sua amministrazione Milano si è trasformata dal punto di vista urbanistico, della mobilità, ambientale nella stessa direzione del cambiamento intrapreso dalle grandi città del mondo, ponendo attenzione sopratutto ai quartieri periferici. Milano è diventata l’immagine vincente dell’Italia nel mondo.
Il Covid ha messo in discussione molte cose ma la città ha tenuto duro grazie anche al grande impegno civico della cittadinanza. E si candida a diventare la città che trainerà il Paese nella fase della ricostruzione. Una ripresa che dovrà essere all’insegna dell’apertura al mondo, dello sviluppo, dell’innovazione.
Sala merita la nostra fiducia. Per la ricostruzione servirà un sindaco che sappia avviare una nuova fase faticosa e difficile e che rifaccia di Milano una città di ispirazione.
Ora non è il momento di cambiare con un mandato al buio. Il centrodestra a livello regionale ha dimostrato di non essere in grado di rappresentare la guida illuminata di cui ha bisogno Milano. Sala è il meglio per il futuro della città”. Così la senatrice del Pd Simona Malpezzi, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento.


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