“Il rapporto dell’ANAC conferma con dati inequivocabili ciò che
denunciamo da tempo: quando si abbassano i presìdi di legalità e
si riducono gli strumenti di controllo, aumentano i rischi di
corruzione e si aprono spazi sempre più ampi per gli interessi
della criminalità organizzata nell’economia legale.” Lo dichiara
la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie
del Pd.
“La crescita degli affidamenti diretti, concentrati sotto la
soglia dei 140 mila euro, rappresenta uno dei punti più critici
del sistema degli appalti pubblici. Se a questo si aggiunge
l’abolizione dell’abuso d’ufficio, il risultato è un
indebolimento complessivo delle garanzie di trasparenza proprio
mentre nel Paese vengono gestite ingenti risorse pubbliche. È un
errore politico che rischia di avere conseguenze pesanti”
sottolinea Rando.