«Il rischio è quello di avere asili nido e scuole dell’infanzia nuovi o riqualificati grazie ai fondi pubblici, ma impossibilitati a funzionare per la mancanza degli arredi necessari. Una situazione paradossale che rischia di vanificare gli investimenti realizzati e penalizzare Comuni e famiglie. Il ministro Valditara intervenga con urgenza per scongiurare la perdita dei finanziamenti». Lo dichiarano le senatrici del Partito Democratico Enza Rando e Simona Malpezzi, che hanno presentato un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione e del Merito sulle criticità relative ai bandi per la fornitura di arredi didattici destinati agli asili nido e alle scuole dell’infanzia finanziati nell’ambito del PNRR.
«Numerosi Comuni, anche in Emilia-Romagna, in particolare nelle province di Modena e Bologna, stanno incontrando difficoltà nel rispettare la scadenza del 30 novembre 2026 a causa dei tempi delle gare e dei ritardi nella produzione e consegna degli arredi. Non è accettabile che amministrazioni che hanno rispettato i propri obblighi rischino di perdere risorse per ritardi non imputabili alla loro responsabilità, con ulteriori conseguenze sui bilanci comunali» aggiungono le senatrici.
«Chiediamo al Governo di fare chiarezza sulle scadenze e di prevedere una proroga tecnica fino al 31 maggio 2027, come richiesto anche dalle imprese del settore, oppure adeguati meccanismi di salvaguardia dei finanziamenti. L’obiettivo deve essere uno solo: garantire la piena operatività delle strutture, tutelare gli investimenti pubblici e assicurare alle famiglie i nuovi servizi educativi attesi. Non possiamo permettere che rigidità burocratiche compromettano il potenziamento degli asili nido, un servizio fondamentale per i bambini, per le famiglie e per l’occupazione femminile», concludono Rando e Malpezzi.