“Da oggi, sostanzialmente a fine
legislatura, alla domanda “cosa ha fatto il centrodestra?” invece
di “niente” si potrà rispondere: la legge elettorale. Una pessima
riforma, che crea evidenti squilibri sulla parità di genere,
introduce un premio di maggioranza sproporzionato e lascia le
preferenze quasi esclusivamente sulla carta. Delle riforme tanto
decantate non è rimasto più nulla: il premierato abbandonato, il
federalismo falcidiato, il referendum sulla giustizia sonoramente
bocciato dagli italiani. Restano una vasta gamma di decreti
sicurezza, inutili quanto dannosi, qualche spot e, soprattutto,
nessuna risposta alla crisi economica che continua a pesare sulla
vita delle persone: dagli stipendi alle bollette”. Lo dichiara la
vicepresidente dem del Senato, Anna Rossomando.