“Oggi la maggioranza, dopo settimane di tira e molla sui giornali, annuncia che il dl dignità arriverà in aula il 24 luglio. Quasi due mesi per mettere in piedi un provvedimento, che nelle sue bozze è sembrato ancora molto confuso e pericoloso. Evidentemente il governo del cambiamento non ha fretta!”.

Lo dichiara la senatrice Caterina Bini, vicepresidente del gruppo dem a Palazzo Madama.

“Se resteranno le norme che abbiamo letto sui giornali-sottolinea la parlamentare- il Pd combatterà per introdurre emendamenti che scoraggino il ricorso al lavoro nero, unica possibile conseguenza di un testo tanto bislacco”.