“I consumatori hanno perfettamente ragione: la compensazione pecuniaria è dovuta, Ryanair deve rispettare i diritti degli utenti secondo quanto previsto dalla normativa comunitaria”. Lo dice Antonio Misiani, senatore del PD.
“Lo sciopero – prosegue Misiani –  era programmato da tempo e contrariamente a quanto sostenuto da Ryanair non è affatto una causa di forza maggiore e non rientra pertanto nella casistica di ‘circostanza eccezionale’ che la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito. Perciò è necessario che sia garantito il pieno rispetto dei diritti previsti dal Regolamento n. 261/2004, incluso il diritto al rimborso e alla compensazione pecuniaria. Al riguardo presenterò un’interrogazione al ministro dei trasporti – conclude Misiani – per sapere quali iniziative il ministro Toninelli intenda intraprendere a tutela dei passeggeri.”