“Nel decreto Pa all’esame del Senato il governo Meloni ha disatteso in modo incomprensibile e irragionevole gli impegni assunti dai suoi stessi ministri con gli sfollati dei Campi Flegrei, mostrando inaffidabilità, inadeguatezza, incapacità. Nel testo non ci sono gli interventi che avevamo chiesto, di cui si era parlato anche con i sindaci del nostro territorio che attendevano fiduciosi e che le famiglie aspettavano e ora il governo chiede un’altra apertura di credito. A questo punto noi chiediamo al governo chiarezza sui tempi, sulle risorse e sugli strumenti e la chiediamo immediatamente”. Lo ha detto la senatrice napoletana del Pd Valeria valente nell’Aula del Senato.
“Nei giorni successivi agli ultimi episodi – ha detto ancora Valente – abbiamo visto sul nostro territorio le passerelle dei ministri Piantedosi e Musumeci. Come forze di opposizione abbiamo dato la massima disponibilità, anteponendo a tutto l’interesse generale dei cittadini e così hanno fatto il presidente della regione, i sindaci e il sindaco dell’area metropolitana. L’impegno assunto dal governo era di costruire, all’interno proprio di questo decreto sulla Pa, interventi non solo per affrontare le emergenze dovute, per esempio, ai danni ai trasporti, alla rete idrica, al patrimonio immobiliare pubblico e privato, ai ristori per le attività commerciali, ai contributi per l’autonoma sistemazione dei privati, alla verifica di vulnerabilità degli edifici, ma anche finalizzati a un approccio più strutturale per affrontare il fenomeno bradisismo nel tempo. Senza spiegazioni, queste promesse non sono state mantenute e ora si rinvia ancora. Il bradisismo non è un terremoto singolo, né un’eruzione, è un fenomeno strutturale del nostro territorio e come tale va trattato, con interventi in grado di mettere in sicurezza la vita dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Niente di tutto questo è contenuto nel decreto e il commissario fatica a dare risposte in tempi ragionevoli. Tutto questo è inaccettabile, il tempo è scaduto”.


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