“Piena fiducia nel lavoro dei magistrati, che oggi hanno arrestato Lavitola per complicità nell’attentato a Sigfrido Ranucci. Non dimentichiamo, infatti, che è stato il giornalista a subire il grave attentato che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Sarà il prosieguo dell’indagine e di eventuali processi a definire moventi, responsabili, aspetti opachi della vicenda. A nessuno però – né in RAI né tra le forze della destra – può essere consentito di cogliere l’occasione per colpire importantissime trasmissioni d’inchiesta come Report, per normalizzarle. E per regolare conti con giornalisti come Ranucci, che ha certamente compiuto errori e frequentato persone più che discutibili, ma che, con la redazione, ha consolidato il ruolo di una trasmissione del servizio pubblico che già con Milena Gabanelli era un punto di riferimento giornalistico e quindi democratico”.
Così il senatore PD Walter Verini, Capogruppo PD in Commissione Antimafia.