“La destra italiana, gli organi di informazione che l’appoggiano in questi giorni sono ossessionati da un obiettivo: utilizzare la vicenda Ranucci, l’attentato che ha subito, la sua frequentazione – ripetiamo: per noi molto sbagliata – con un personaggio assai poco raccomandabile come Lavitola per regolare conti con una trasmissione come Report. Una trasmissione che, in molti anni, dalla conduzione di Gabanelli a quella dello stesso Ranucci, ha rappresentato e rappresenta un punto di riferimento per il servizio pubblico, per il giornalismo d’inchiesta. E lo ha fatto in tutte le direzioni, illuminando opacità e malaffare dovunque si manifestassero. Certe dichiarazioni di queste ore di esponenti della destra sono incredibili e inaccettabili: invece di rispettare e aspettare il lavoro della Magistratura, si dichiara usando metodi alla Orban, si vorrebbe usare un colpo di spugna per cancellare – con le inchieste di Report – pezzi di storia italiana, vicende di mafia, stragismo, complicità con la politica. Riscrivere la storia, insomma, come stanno cercando di fare anche in Conmissione Antimafia. Diktat e ukase della politica sono da respingere. È un dovere difendere una trasmissione, un lavoro importante utile non solo all’informazione”.
Così in una dichiarazione il Senatore Walter Verini, capogruppo PD in Antimafia.


Ne Parlano