“Il filo nero. Milano, Piazza Fontana;
Piazza della Loggia a Brescia; Italicus e Stazione di Bologna. E
molto altro. Una strategia nera della tensione, un marchio
neofascista che voleva colpire la democrazia e cambiare la storia
italiana. Chi guida il Paese non può, non deve occultare questo
filo nero, che si congiunse spesso anche con mafie e pezzi
deviati dello Stato. MELONI e La Russa prendano esempio dal
Presidente MATTARELLA, rispettino davvero il 2 agosto e Bologna,
le vittime e i loro familiari, la storia dell’ Italia che ha
resistito a questi attacchi”. Lo dichiara il SENATORE PD Walter
Verini, capogruppo dem in Antimafia.