​”I detenuti nelle carceri italiane, in questi giorni, hanno sfondato il numero di 66.023. Su una capienza regolamentare di 51.295, che scende effettivamente a 48.000. É una situazione di drammatico sovraffollamento, che cresce senza che il Governo riesca a prendere alcuna decisione o provvedimento. A questo si aggiunge
la cronica carenza di personale di polizia penitenziaria, di figure socio-sanitarie, mediatori culturali. E si aggiunge la situazione di fatiscenza di molti istituti. Le violenze e le rivolte dentro le carceri sono quotidiane, come i suicidi e gli episodi di autolesionismo. Questo Governo, il Ministero, non sono stati e sono soltanto incapaci di prevenire e affrontare questa situazione. Sono anche insensibili alle ragioni costituzionali dell’art.27 e alle ragioni di umanità delle pene”.
Così il Senatore Walter Verini , segretario Commissione Giustizia e capogruppo PD in Antimafia.


Ne Parlano